1° TIRO ALLA FUNE DELLA BIONDA DI VILLANOVA"

REGOLAMENTO UFFICIALE

Villanova d'Asti - sabato 3 ottobre 2009


In data 29 settembre sono state apportate alcune modifiche al regolamento. Fa fede quest'ultimo testo e nessun'altra versione.

Art. 1 - Il Tiro alla fune della bionda di Villanova

    Il "Tiro alla fune della bionda di Villanova" è una manifestazione alla quale possono partecipare solo ed esclusivamente i Comuni del Monferrato astigiano appartenenti al circuito "Ritorno alla fiera".
    Il torneo avrà luogo sabato 3 ottobre 2009, presso la p.zza del Mercato di Villanova d'Asti, a partire dalle ore 20.30.
    Possono partecipare tutti i cittadini maggiorenni dei Comuni del Monferrato astigiano sopra citati, senza distinzioni di sesso, peso od età. L'eventuale partecipazione di minorenni è limitata ad un solo elemento per squadra e dietro espressa autorizzazione scritta di almeno uno dei genitori (o di chi ne fa le veci).

Art. 2 - Le formazioni e le sostituzioni

    Ogni formazione deve essere composta da cinque elementi (5), per un peso massimo di 480 kg complessivi. Nulla vieta la presenza di una o più riserve, da una a tre (1 -> 3).
    Ogni squadra può presentare un capitano non tiratore, il quale può essere una delle riserve e può cambiare a rotazione nel corso della manifestazione. Il compito del capitano è quello di coadiuvare gli arbitri nello svolgimento della gara, facendo da principale referente per la sua formazione.
    La sostituzione di uno o più titolari non può avvenire nel corso della gara: solo al termine dei due set i giudici provvedono a concedere l'apposita autorizzazione verbale al capitano della squadra.
    La sostituzione può avvenire sia per motivi tattici sia per infortunio. In ogni caso, il peso della formazione deve comunque mantenersi al di sotto dei 480 kg complessivi.

Art. 3 - La gara

    Ogni formazione è ospitata nell'apposita "camera di chiamata". Entro tre minuti (3) dalla chiamata da parte dell'addetto, i cinque tiratori che compongono la squadra devono dirigersi con ordine verso il peso. La misura avviene con l'abbigliamento utilizzato nel corso della gara. Se entro tre minuti dalla chiamata non si presentano i 5/5 della formazione, viene decretata la "sconfitta a tavolino".
    La gara ha inizio nel momento in cui le due squadre ricevono i seguenti comandi dal giudice:
    a) "ai vostri posti" (le due formazioni prendono posto nel campo gara secondo l'ordine che meglio prediligono e lasciando la fune ai loro piedi);
    b) "impugnare" (ciascun tiratore raccoglie la fune, sistemandosi in attesa dell'inizio della gara);
    c) due fischi (le squadre mettono in tensione la fune, permettendo ad uno dei due arbitri di linea di sistemare il marcatore di riferimento in corrispondenza della linea di partenza).
    d) fischio (le due formazioni iniziano la gara secondo le modalità descritte nell'art. 8).
    Al termine della gara, l'arbitro decreta il vincitore. Le formazioni escono dal campo di gara attraverso l'apposita uscita che li riporta nella "camera di chiamata".

Art. 4 - L'abbigliamento

    Ogni partecipante è invitato ad indossare un abbigliamento consono alla manifestazione. In ogni caso è concesso l'uso di talco.
    Non sono ammesse calzature munite di puntali o simili.
    E' facoltà dei giudici vietare l'uso di vestiario inidoneo alla manifestazione.

Art. 5 - La fune

    La fune di gara è fornita dall'organizzazione dell'evento. Al centro presenta un marcatore di riferimento per i giudici, ma per il resto è totalmete priva di nodi, appigli o striature.
    Ogni tiratore deve trattenere la fune con l'ausilio delle sole mani.

Art. 6 - L'area di tiro

    Il terreno di gioco è tracciato preliminarmente dai giudici, con l'indicazione delle tre linee parallele che circoscrivono la linea di partenza e le due aree di tiro (ciascuna di 2,00 mt).
    Il fondo di gara è asfaltato.

Art. 7 - Il comportamento dei partecipanti

    Tutti i partecipanti sono tenuti a mantenere una condotta di gara corretta e regolare, in sintonia con la natura dell'evento.
    E' facoltà dei giudici disporre una ammonizione ogni volta in cui i membri di una formazione ostacolino gli avversari mediante l'ausilio di pratiche vietate e/o comportamenti scorretti.
    Sono valutate pratiche vietate e comportamenti scorretti:
    a) sedere volontariamente a terra;
    b) arrotolare la fune attorno alle mani o agli avambracci;
    c) bloccare la fune con i piedi o con qualunque altra parte del corpo che non sia le mani;
    d) voltare le spalle agli avversari;
    e) lasciare di scatto la fune con entrambe le mani;
    f) non rispettare le indicazioni degli arbitri di gara.
    Se la formazione colleziona complessivamente sei ammonizioni nel corso dell'intera manifestazione, subentra la squalifica.
    Se la formazione colleziona due ammonizioni nella stessa gara, subentra l'automatica "sconfitta a tavolino" con conseguente perdita del set.

Art. 8 - Le modalità di svolgimento della gara

    Vince il set la formazione che per prima riesce a superare con il marcatore di riferimento la linea che delimita la propria area di tiro.
    Se allo scadere di sessanta secondi (60) nessuna formazione ha avuto la meglio sull'avversaria, vince il set la squadra maggiormente avvantaggiata.
    L'organizzazione si riserva la facoltà di stabilire la formula di svolgimento del torneo solo dopo la chiusura delle iscrizioni [art. 10]. Di conseguenza, per conoscere la formula adottata, si consiglia caldamente la consultazione del sito www.trofeodeiborghi.jimdo.com dopo GIOVEDI' 1° ottobre 2009.
    Ad ogni modo, a partire dalle ore 20.00 di sabato 3 ottobre saranno fornite tutte le indicazioni necessarie ai partecipanti della manifestazione presso un apposito stand informativo.

Art. 9 - I giudici di gara

    I giudici di gara sono così composti:
a) un arbitro di gara, che conduce ogni fase del match e decreta i vincitori;
b) due arbitri di linea, che controllano la singola formazione loro assegnata.

Art. 10 - Le modalità d'iscrizione

    I Comuni interessati a prendere parte al "1° Tiro alla fune della bionda di Villanova" sono tenuti a comunicare le iscrizioni entro e non oltre le ore 24.00 di MERCOLEDI' 30 settembre 2009 attraverso l'invio di una mail all'indirizzo trofeodeiborghi@gmail.com con l'indicazione:
a) del Comune di appartenenza; 
b) del numero delle formazioni partecipanti (anche più di una); 
c) del numero dei partecipanti di ogni singola formazione; 
d) di almeno un recapito telefonico per eventuali comunicazioni;
    Nella giornata di sabato 3 ottobre ogni formazione deve presentarsi all'apposito stand dell'organizzazione per confermare l'iscrizione (preferibilmente entro le ore 20.30).
    E' richiesta una quota d'iscrizione di 25€ per ogni formazione.
    Al termine della manifestazione sono garantiti ricchi premi ai vincitori ed a tutti i partecipanti.

Art. 11 - Disposizioni finali

    L'organizzazione invita i Comuni partecipanti al tiro alla fune a presentarsi all'evento con il manifesto illustrativo della propria fiera. Sarà, così, un'occasione per tutti i partecipanti per far conoscere ancor meglio le proprie manifestazioni locali.


Si declina ogni responsabilità in caso di danni a persone e/o a cose nel corso della manifestazione.