2° Tiro alla fune di primavera

Regolamento ufficiale

Il 2° «Tiro alla fune di primavera» seguirà il presente Regolamento. Si richiede, quindi, una lettura attenta da parte di coloro che intendano partecipare alla manifestazione.

 

Il Comitato organizzatore

 

 

 

Art. 1 - Il Tiro alla fune di primavera


    Il "Tiro alla fune di primavera" avrà luogo sabato 14 maggio 2011, presso la p.zza Supponito di Villanova d'Asti, a partire dalle ore 20.30.
    Possono partecipare tutti, senza distinzioni di sesso, peso od età. L'eventuale partecipazione di minorenni è limitata ad un solo elemento per squadra e dietro espressa autorizzazione scritta di almeno uno dei genitori (o di chi ne fa le veci).


Art. 2 - Le formazioni e le sostituzioni


    Ogni formazione deve essere composta da cinque elementi (5), per un peso massimo di 480 kg complessivi (e 3 kg di tolleranza massima). Nulla vieta la presenza di una o due riserve, per un massimo di 7 componenti per squadra.
    Ogni formazione può presentare un capitano non tiratore, il quale può essere una delle riserve e può cambiare a rotazione nel corso della manifestazione. Il compito del capitano è quello di coadiuvare gli arbitri nello svolgimento della gara, facendo da principale referente per la sua formazione.
    La sostituzione di uno o più titolari non può avvenire nel corso della gara: solo al termine dei due set, i giudici provvedono a concedere l'apposita autorizzazione verbale al capitano della squadra.
    La sostituzione può avvenire sia per motivi tattici sia per infortunio. In ogni caso, il peso della formazione deve comunque mantenersi al di sotto dei 480 kg complessivi (più tolleranza).


Art. 3 - La gara


    Ogni formazione è ospitata nell'apposita "camera di chiamata". Entro tre minuti (3) dalla chiamata dell'addetto, i cinque tiratori che compongono la squadra devono dirigersi con ordine verso il peso. La misura avviene con l'abbigliamento utilizzato nel corso della gara. Se entro tre minuti dalla chiamata i 5/5 della formazione non si presentano, viene decretata la "sconfitta a tavolino".
    La gara ha inizio nel momento in cui le due squadre ricevono i seguenti comandi dal giudice:
    a) 
"ai vostri posti(le due formazioni prendono posto nel campo gara secondo l'ordine che meglio prediligono e lasciando la fune ai loro piedi);
    b) 
"impugnare" (ciascun tiratore raccoglie la fune, sistemandosi in attesa dell'inizio della gara);
    c) 
due fischi (le due squadre mettono in tensione la fune, permettendo ad uno dei due arbitri di linea di sistemare il marcatore di riferimento in corrispondenza della linea di partenza).
    d) 
fischio (le due formazioni iniziano la gara secondo le modalità descritte nell'art. 8).
    Al termine della gara, l'arbitro decreta il vincitore. Le formazioni escono dal campo di gara attraverso l'apposita uscita che li riporta nella "camera di chiamata".


Art. 4 - L'abbigliamento


    Ogni partecipante è invitato ad indossare un abbigliamento consono alla manifestazione. In ogni caso è concesso l'uso di talco.
    Non sono ammesse calzature munite di puntali o simili.
    E' facoltà dei giudici vietare l'uso di vestiario inidoneo alla manifestazione.


Art. 5 - La fune


    La fune di gara è fornita dall'organizzazione dell'evento. Al centro presenta un marcatore di riferimento per i giudici, ma per il resto è totalmete priva di nodi, appigli o striature.
    Ogni tiratore deve trattenere la fune con l'ausilio delle sole mani.


Art. 6 - L'area di tiro


    Il terreno di gioco è tracciato preliminarmente dai giudici, con l'indicazione delle tre linee parallele che circoscrivono la linea di partenza e le due aree di tiro (ciascuna di 2,00 mt).
    Il fondo di gara è asfaltato.

    Il campo gara è adeguatamente illuminato dall'organizzazione.


Art. 7 - Il comportamento dei partecipanti


    Tutti i partecipanti sono tenuti a mantenere una condotta di gara corretta e regolare, in sintonia con la natura dell'evento.
    E' facoltà dei giudici disporre una ammonizione ogni volta in cui i membri di una formazione ostacolino gli avversari mediante l'ausilio di pratiche vietate e/o comportamenti scorretti.
    Sono valutate pratiche vietate e/o comportamenti scorretti:
    a) sedere volontariamente a terra;
    b) arrotolare la fune attorno alle mani o agli avambracci;
    c) bloccare la fune con i piedi o con qualunque altra parte del corpo che non sia le mani;
    d) voltare le spalle agli avversari;
    e) lasciare di scatto la fune con entrambe le mani;
    f) non rispettare le indicazioni degli arbitri di gara.
    Se la formazione colleziona complessivamente sei ammonizioni nel corso dell'intera manifestazione, subentra la squalifica.
    Se la formazione colleziona due ammonizioni nella stessa gara, subentra l'automatica "sconfitta a tavolino" di un set.


Art. 8 – La formula del torneo

 

    Salvo modifiche dell'ultimo minuto approvate con i Capitani, il torneo si svolge in un'unica serata, strutturandosi in una fase preliminare a gironi (due gironi composti da quattro formazioni ciascuno) ed in una fase finale (alla quale accedono le prime due squadre classificate di ogni girone).

    Vince il torneo la formazione che primeggia nella fase finale.

 

Art. 9 - Le modalità di svolgimento della gara

 

    Ogni gara si compone di due set.

    Vince il set la formazione che per prima riesce a superare con il marcatore di riferimento la linea che delimita la propria area di tiro.

    Se allo scadere di sessanta secondi (60) nessuna formazione ha avuto la meglio sull'avversaria, vince il set la squadra maggiormente avvantaggiata.


Art. 10 - I giudici di gara

 

    I giudici di gara sono così composti:
a) un arbitro di gara, che conduce ogni fase del match e decreta i vincitori;
b) due arbitri di linea, che controllano la singola formazione loro assegnata.

 

Art. 11 - Iscrizioni

 

    Le iscrizioni devono prevenire entro le ore 24 di venerdì 13 maggio via mail (trofeodeiborghi[at]gmail.com) o mediante conferma telefonica (348.79.09.815), fino al raggiungimento del numero massimo di squadre previste: 12 (dodici).


Art. 12 - Disposizioni finali


    L'organizzazione declina ogni responsabilità in caso di danni a persone e/o cose nel corso dell'intera manifestazione.